EuroCV › Guide

Lavorare in Inghilterra dopo la Brexit: visti, costi, pratiche e CV all'inglese

Aggiornato il 2026-10-12
In breveDopo la Brexit un italiano può lavorare in Inghilterra solo con un visto oppure con il settled o pre-settled status dell'EU Settlement Scheme, che spetta a chi viveva nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 (fonte: gov.uk). La strada principale è lo Skilled Worker visa: serve un datore di lavoro "sponsor" approvato e di norma uno stipendio di almeno £41.700 l'anno o il "going rate" del mestiere, se più alto (fonte: gov.uk). L'Italia non rientra nello Youth Mobility Scheme, e con l'ETA da turista non si può lavorare (fonte: gov.uk).

Se cerchi "lavorare in Inghilterra" partendo dall'Italia, la prima cosa da sapere è che il passaporto italiano non basta più: dopo la Brexit, per lavorare nel Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord seguono le stesse regole di immigrazione) ti serve un visto, a meno che tu non abbia già lo status dell'EU Settlement Scheme. In questa guida trovi le strade concrete, i costi letti su gov.uk, le pratiche da sbrigare appena arrivi e come adattare il CV al mercato britannico. Se stai ancora scegliendo il Paese, parti dalla guida su come lavorare all'estero.

Chi può lavorare in Inghilterra senza un nuovo visto

Se vivevi già nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020, puoi avere il settled o il pre-settled status dell'EU Settlement Scheme, che ti permette di vivere e lavorare lì; la scadenza per fare domanda per la maggior parte delle persone era il 30 giugno 2021, secondo gov.uk. Chi ha il pre-settled status di solito può passare al settled status dopo 5 anni di residenza continuativa, e la domanda è gratuita (fonte: gov.uk, EU Settlement Scheme).

Se arrivi adesso come turista, ti basta l'ETA, che costa £20 e consente soggiorni fino a 6 mesi, ma con l'ETA non puoi fare lavoro retribuito né non retribuito per un'azienda britannica (fonte: gov.uk/eta). Puoi però andare a fare colloqui o conoscere la città: l'impiego vero richiede un visto.

I visti per lavorare in Inghilterra da italiano

Skilled Worker: la strada principale

Ti serve un'offerta da un datore di lavoro approvato dall'Home Office (lo "sponsor"), un lavoro con un codice di occupazione ammesso e uno stipendio di almeno £41.700 l'anno oppure il "going rate" del tuo mestiere, se più alto (fonte: gov.uk, Skilled Worker visa). In alcuni casi la soglia scende a £33.400 l'anno, sempre secondo gov.uk. Lo sponsor ti rilascia un certificate of sponsorship e da quel momento hai 3 mesi per presentare la domanda (fonte: gov.uk).

I costi, dall'estero, secondo gov.uk:

Graduate visa

È solo per chi ha studiato nel Regno Unito con uno Student visa: dura 2 anni se fai domanda entro il 31 dicembre 2026 e 18 mesi dal 1° gennaio 2027, con un costo di £937 (fonte: gov.uk, Graduate visa).

Global Talent

Per leader o potenziali leader in ricerca, arti e cultura o tecnologie digitali, di solito con un endorsement: costa £766 e consente di vivere e lavorare nel Regno Unito fino a 5 anni alla volta (fonte: gov.uk, Global Talent).

Youth Mobility Scheme: l'Italia non c'è

Molti lo cercano, ma a ottobre 2026 l'Italia non compare nell'elenco dei Paesi ammessi, che comprende tra gli altri Andorra, Islanda, Giappone, Monaco, San Marino e Uruguay (fonte: gov.uk, Youth Mobility eligibility).

Le pratiche quando arrivi

Il CV per l'Inghilterra: cosa cambia rispetto all'Italia

Il CV britannico è più asciutto di quello italiano. Prospects, il portale di orientamento per i laureati britannici, consiglia un CV di non più di due pagine A4, senza data di nascita e senza foto se non ti candidi come attore o modello. Il motivo è legale: l'Equality Act 2010 vieta la discriminazione per età, razza e nazionalità, e gov.uk indica che il datore può chiedere la data di nascita solo se il lavoro richiede un'età minima. Approfondisci in foto nel curriculum.

Cosa mettere:

Frasi pronte (con traduzione):

Per il formato generale parti da CV in inglese e, se ti confondi tra modelli, da resume vs CV.

Lettera e colloquio: dire subito che serve lo sponsor

Nella lettera di presentazione non nascondere il tema visto: chi assume deve sapere se deve sponsorizzarti. Prima di candidarti controlla il register of licensed sponsors su gov.uk: se l'azienda non è nell'elenco può chiedere la licenza, che costa £611 per piccole imprese ed enti benefici o £1.682 per le altre e richiede circa 8 settimane (fonte: gov.uk, Skilled Worker visa).

Al colloquio di lavoro puoi chiedere:

Ripassa anche le domande più frequenti al colloquio.

Prossimi passi

Lavorare in Inghilterra oggi è possibile, ma parte da un'offerta con sponsor: verifica il tuo visto su gov.uk, poi prepara un CV all'inglese da due pagine. Puoi creare il CV gratis con EuroCV e, con EuroCV Pro, tradurre e adattare CV e lettera all'annuncio britannico. Se stai valutando anche altri Paesi, leggi la guida completa su come lavorare all'estero e quella sul CV europeo per lavorare all'estero.

Domande frequenti

Da italiano mi serve un visto per lavorare in Inghilterra?

Sì, se non hai il settled o pre-settled status. Quello spetta a chi viveva nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 (fonte: gov.uk, EU Settlement Scheme). Per tutti gli altri serve un visto di lavoro, di solito lo Skilled Worker con uno sponsor.

Quanto devo guadagnare per lo Skilled Worker visa?

Di norma almeno £41.700 l'anno, oppure il going rate del tuo codice di occupazione se è più alto (fonte: gov.uk, Skilled Worker visa). In alcuni casi la soglia scende a £33.400 l'anno, sempre secondo gov.uk. Prima di candidarti chiedi all'azienda il codice di occupazione e controlla la tabella dei going rate.

Posso usare lo Youth Mobility Scheme?

No. A ottobre 2026 l'Italia non compare tra i Paesi ammessi, che comprendono tra gli altri Andorra, Islanda, Giappone, Monaco, San Marino e Uruguay (fonte: gov.uk, Youth Mobility Scheme). Controlla la pagina ufficiale prima di dare retta ad altre fonti.

Posso entrare con l'ETA e cercare lavoro sul posto?

Con l'ETA puoi restare fino a 6 mesi e costa £20, ma non puoi fare lavoro retribuito né non retribuito per un'azienda britannica (fonte: gov.uk, ETA). Puoi andare ai colloqui. Per iniziare a lavorare ti serve prima il visto.

Quanto costa in totale lo Skilled Worker visa?

Dall'estero la domanda costa £819 fino a 3 anni o £1.618 oltre i 3 anni. In più paghi l'Immigration Health Surcharge, di solito £1.035 per ogni anno, e devi avere almeno £1.270 sul conto, salvo eccezioni (fonte: gov.uk, Skilled Worker visa: How much it costs).

Devo iscrivermi all'AIRE se mi trasferisco in Inghilterra?

Sì, se resti più di 12 mesi. L'iscrizione va fatta entro 90 giorni dal trasferimento tramite il portale Fast It, e chi non si iscrive rischia una sanzione da 200 a 1.000 euro per ogni anno (fonte: Consolato Generale d'Italia a Londra). L'iscrizione è gratuita.

Devo mettere foto e data di nascita nel CV inglese?

No. Prospects consiglia di non metterle e di stare entro due pagine A4. L'Equality Act 2010 tutela da discriminazioni per età e nazionalità, e gov.uk indica che il datore può chiedere la data di nascita solo se il lavoro richiede un'età minima.

Crea il tuo CV gratis

CV builder, suggerimenti AI e download PDF. Gratis, per sempre.

Inizia ora

Vuoi di più?

Match sugli annunci, CV su misura, lettera, colloquio e traduzione in 7 lingue.

Scopri Pro